Notizie di cronaca nelle Marche
Martedì, 01 Dicembre 2020 18:31
Saltamartini: "Test diagnostici anti Covid nelle farmacie"
I cittadini che lo vorranno, tra pochi giorni, potranno eseguire presso le farmacie il test diagnostico rapido per la ricerca di anticorpi anti SARS-CoV-2. È quanto stabilisce l’accordo tra la Regione Marche, la Federfarma Marche e la Confservizi Assofarm Marche il cui schema è stato approvato oggi con una deliberazione dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini e che sarà sottoscritto a breve.
“Si tratta di un utile strumento di prevenzione – spiega l’assessore Saltamartini – perché se il test molecolare rimane il riferimento per la diagnosi di SARS-CoV-2, i test rapidi possono essere utili in determinati contesti, come lo screening rapido di numerose persone in quanto può accelerare la diagnosi. Rappresenta quindi un valido strumento per effettuare indagini sierologiche ed epidemiologiche su ampie parti della popolazione utili per il controllo della pandemia”.
L’esecuzione del test avviene in modalità di auto-somministrazione da parte dell’assistito, sotto la sorveglianza del farmacista o del personale qualificato e attenderà la risposta che si manifesta indicativamente in circa 15 minuti. Il farmacista, nel rispetto delle norme di contenimento della diffusione del virus, verificherà la corretta esecuzione dei passaggi, preservando la sua persona da potenziali rischi di esposizione. In ogni caso saranno rispettate rigorose misure di sicurezza (uso obbligatorio della mascherina chirurgica o FFP2/KN95, igienizzazione delle mani, controllo della temperatura corporea, distanziamento) e con prenotazione telefonica obbligatoria. I risultati sono poi trasmessi al Dipartimento di Prevenzione dell’ASUR per valutare se sottoporre il cittadino al test molecolare. La Regione ha concordato il prezzo massimo consigliato di 19 euro a carico del cliente. L’accordo, che durerà fino al 30 giugno prossimo, stabilisce anche che in caso di rilevazione delle immunoglobuline l’assistito si impegna ad eseguire il tampone naso-faringeo come disposto dall’ASUR Marche.
“Siamo molto soddisfatti – ha proseguito Saltamartini – di aver instaurato su questa azione di profilassi un proficuo rapporto di collaborazione con i farmacisti convenzionati perché le farmacie sono state durante la prima ondata del contagio e restano ora, un punto di riferimento e un’antenna in una logica di prossimità, indispensabile sul territorio. Un grazie dunque a chi ha scelto ancora una volta di sentirsi parte attiva del sistema sanitario regionale mettendo a disposizione la propria professionalità”.
“Si tratta di un utile strumento di prevenzione – spiega l’assessore Saltamartini – perché se il test molecolare rimane il riferimento per la diagnosi di SARS-CoV-2, i test rapidi possono essere utili in determinati contesti, come lo screening rapido di numerose persone in quanto può accelerare la diagnosi. Rappresenta quindi un valido strumento per effettuare indagini sierologiche ed epidemiologiche su ampie parti della popolazione utili per il controllo della pandemia”.
L’esecuzione del test avviene in modalità di auto-somministrazione da parte dell’assistito, sotto la sorveglianza del farmacista o del personale qualificato e attenderà la risposta che si manifesta indicativamente in circa 15 minuti. Il farmacista, nel rispetto delle norme di contenimento della diffusione del virus, verificherà la corretta esecuzione dei passaggi, preservando la sua persona da potenziali rischi di esposizione. In ogni caso saranno rispettate rigorose misure di sicurezza (uso obbligatorio della mascherina chirurgica o FFP2/KN95, igienizzazione delle mani, controllo della temperatura corporea, distanziamento) e con prenotazione telefonica obbligatoria. I risultati sono poi trasmessi al Dipartimento di Prevenzione dell’ASUR per valutare se sottoporre il cittadino al test molecolare. La Regione ha concordato il prezzo massimo consigliato di 19 euro a carico del cliente. L’accordo, che durerà fino al 30 giugno prossimo, stabilisce anche che in caso di rilevazione delle immunoglobuline l’assistito si impegna ad eseguire il tampone naso-faringeo come disposto dall’ASUR Marche.
“Siamo molto soddisfatti – ha proseguito Saltamartini – di aver instaurato su questa azione di profilassi un proficuo rapporto di collaborazione con i farmacisti convenzionati perché le farmacie sono state durante la prima ondata del contagio e restano ora, un punto di riferimento e un’antenna in una logica di prossimità, indispensabile sul territorio. Un grazie dunque a chi ha scelto ancora una volta di sentirsi parte attiva del sistema sanitario regionale mettendo a disposizione la propria professionalità”.
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Politica
Martedì, 01 Dicembre 2020 18:26
Qualità della vita, Macerata undicesima. Parcaroli: "Vogliamo migliorare"
La classifica sulla qualità della vita nelle province d’Italia, stilata dall’Università “La Sapienza” di Roma e da ItaliaOggi ha premiato le Marche: Ascoli Piceno è la quinta città in Italia, mentre Macerata è undicesima. Un attestato di stima importante per il territorio marchigiano.
Il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, che al momento del suo insediamento aveva dichiarato di voler fare della città di Macerata “un’Atene d’Italia” ne è soddisfatto, ma punta ancora più in alto: “Non ci adagiamo sugli allori, continuiamo anzi a lavorare con la giunta per portare sempre più in alto il livello della nostra città. Sicuramente è motivo di orgoglio aver avuto questo attestato di stima che ci qualifica tra le più belle città d’Italia e quelle in cui si vive meglio. Senz’altro ci sono dei parametri, come quello sulla sicurezza, che vanno assolutamente migliorati: per questo lavoreremo duramente e proprio oggi ho incontrato il nuovo Questore, mi auguro che ci sia un bel rapporto come con Pignataro per continuare ad agire bene sul tema sicurezza”.
Red.
Il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, che al momento del suo insediamento aveva dichiarato di voler fare della città di Macerata “un’Atene d’Italia” ne è soddisfatto, ma punta ancora più in alto: “Non ci adagiamo sugli allori, continuiamo anzi a lavorare con la giunta per portare sempre più in alto il livello della nostra città. Sicuramente è motivo di orgoglio aver avuto questo attestato di stima che ci qualifica tra le più belle città d’Italia e quelle in cui si vive meglio. Senz’altro ci sono dei parametri, come quello sulla sicurezza, che vanno assolutamente migliorati: per questo lavoreremo duramente e proprio oggi ho incontrato il nuovo Questore, mi auguro che ci sia un bel rapporto come con Pignataro per continuare ad agire bene sul tema sicurezza”.
Red.
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Cronaca
Martedì, 01 Dicembre 2020 18:07
Nuove vie per la ricostruzione, una chiesa per Ussita
Ricostruzione non significa soltanto recuperare i luoghi distrutti dal sisma, ma anche saper trovare nuove strade. È quello che è successo a Frontignano: dopo essere rimasto senza una chiesa, il comune di Ussita ha scoperto una piccola chiesa che per anni era stata rifugio per i pastori. Dopo un sopralluogo del’Arcivescovo Massara, che ha fatto luce sulle origine di quella costruzione tra gli alberi, il Comune ha deciso di restituirla alla comunità. La sindaca Silvia Bernardini ne ha parlato ai microfoni di Radio C1 inBlu: “Il terremoto ci ha portato via quasi tutto, ma ci ha fatto scoprire delle cose nuove, che possono diventare simboli per il nostro territorio e restituirci un po’ di normalità. L’Arcivescovo Massara ci ha aiutato in questo e ha aderito al nostro progetto di riqualificare questa chiesetta in un posto davvero stupendo in mezzo al verde. La Curia investirà in quello che potrà essere un simbolo per la nostra comunità: sarebbe la prima chiesa a essere ricostruita qui e diventerebbe il nostro luogo di culto insieme alla struttura che ci è stata donata da Papa Francesco. Io credo che sia importante al netto della nostra fede: per noi ussitani significa ricominciare dal poco che ci è rimasto”.
Red.
Red.
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Cronaca
Martedì, 01 Dicembre 2020 17:48
Dignani, Marinelli, Quercetti e Zura entrano in consiglio provinciale
Nuovi consiglieri per la Provincia di Macerata. Dopo le ultime elezioni comunali è stato necessario, come previsto dalla normativa, modificare di conseguenza il Consiglio provinciale poiché Enrico Marcolini, Paolo Micozzi e Deborah Pantana non sono più consiglieri comunali, mentre Paolo Renna è diventato assessore.
Il Consiglio è stato così ricostituito con la surroga, seguendo la graduatoria delle varie liste di appartenenza dei consiglieri alle ultime elezioni provinciali: pertanto sono entrati Sonia Dignani, Andrea Marinelli, Anna Quercetti e Flavio Zura.
Si uniscono agli altri consiglieri eletti nel 2018 Francesco Acquaroli, Tarcisio Antognozzi, Debora Brugnola, Fabrizio Ciarapica, Rosella Ruani, Filippo Saltamartini, Stefania Settimi e Rosalba Ubaldi.
“Voglio ringraziare i consiglieri uscenti - ha dichiarato il Presidente Antonio Pettinari - ed esprimo gratitudine per l’operato svolto, al tempo stesso dò il benvenuto ai nuovi consiglieri augurando loro un buon lavoro”.
Temi importanti all’ordine del giorno presentati da Pettinari e approvati dal Consiglio: la maggior parte della seduta si è concentrata sulle questioni economiche dell’Ente con le variazioni al bilancio di previsione 2020-22 e la verifica della salvaguardia equilibri ed assestamento generale del bilancio.
“Ci sono delle modifiche dovute alla situazione di emergenza in cui tutto il Paese si è trovato - ha affermato il Presidente - che hanno comportato delle minori entrate per gli enti locali, compresa la nostra Provincia. La nota positiva l’abbiamo avuta dal MIT - Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti - che ha finalmente messo a disposizione delle province le risorse necessarie per gli investimenti sulle strade, a cui abbiamo aggiunto anche fondi propri derivanti dalle dismissioni. La nostra Amministrazione ha già eseguito tutti gli interventi stradali del 2020 e ha pressoché ultimato le progettazioni del 2021; anzi in qualche caso siamo alla fase dell’appalto. Anche il MIUR - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - ha destinato risorse molto importanti per l’edilizia scolastica che ci permetteranno di eseguire numerosi interventi, tra cui quello corposo sull’Istituto d’Arte di Macerata con l’adeguamento sismico dell’intero edificio. In bilancio anche la realizzazione della nuova scuola innovativa, grazie al bando di quasi 10 milioni di euro che ci siamo aggiudicati”.
La riunione è proceduta con l’approvazione del bilancio consolidato relativo all’esercizio finanziario 2019, mentre l’ultimo punto, anch’esso approvato, è stato sulla programmazione delle rete scolastica e dell’offerta formativa. Come già condiviso con le autorità scolastiche del territorio, tenendo conto della situazione di crisi sanitaria che ha caratterizzato tutto l’anno 2020, la Provincia ha ritenuto opportuno congelare l’organizzazione della rete scolastica e della rete formativa, garantendo il mantenimento di tutti gli istituti comprensivi ed escludendo qualsiasi accorpamento, anche degli istituti superiori.
f.u.
Il Consiglio è stato così ricostituito con la surroga, seguendo la graduatoria delle varie liste di appartenenza dei consiglieri alle ultime elezioni provinciali: pertanto sono entrati Sonia Dignani, Andrea Marinelli, Anna Quercetti e Flavio Zura.
Si uniscono agli altri consiglieri eletti nel 2018 Francesco Acquaroli, Tarcisio Antognozzi, Debora Brugnola, Fabrizio Ciarapica, Rosella Ruani, Filippo Saltamartini, Stefania Settimi e Rosalba Ubaldi.
“Voglio ringraziare i consiglieri uscenti - ha dichiarato il Presidente Antonio Pettinari - ed esprimo gratitudine per l’operato svolto, al tempo stesso dò il benvenuto ai nuovi consiglieri augurando loro un buon lavoro”.
Temi importanti all’ordine del giorno presentati da Pettinari e approvati dal Consiglio: la maggior parte della seduta si è concentrata sulle questioni economiche dell’Ente con le variazioni al bilancio di previsione 2020-22 e la verifica della salvaguardia equilibri ed assestamento generale del bilancio.
“Ci sono delle modifiche dovute alla situazione di emergenza in cui tutto il Paese si è trovato - ha affermato il Presidente - che hanno comportato delle minori entrate per gli enti locali, compresa la nostra Provincia. La nota positiva l’abbiamo avuta dal MIT - Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti - che ha finalmente messo a disposizione delle province le risorse necessarie per gli investimenti sulle strade, a cui abbiamo aggiunto anche fondi propri derivanti dalle dismissioni. La nostra Amministrazione ha già eseguito tutti gli interventi stradali del 2020 e ha pressoché ultimato le progettazioni del 2021; anzi in qualche caso siamo alla fase dell’appalto. Anche il MIUR - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - ha destinato risorse molto importanti per l’edilizia scolastica che ci permetteranno di eseguire numerosi interventi, tra cui quello corposo sull’Istituto d’Arte di Macerata con l’adeguamento sismico dell’intero edificio. In bilancio anche la realizzazione della nuova scuola innovativa, grazie al bando di quasi 10 milioni di euro che ci siamo aggiudicati”.
La riunione è proceduta con l’approvazione del bilancio consolidato relativo all’esercizio finanziario 2019, mentre l’ultimo punto, anch’esso approvato, è stato sulla programmazione delle rete scolastica e dell’offerta formativa. Come già condiviso con le autorità scolastiche del territorio, tenendo conto della situazione di crisi sanitaria che ha caratterizzato tutto l’anno 2020, la Provincia ha ritenuto opportuno congelare l’organizzazione della rete scolastica e della rete formativa, garantendo il mantenimento di tutti gli istituti comprensivi ed escludendo qualsiasi accorpamento, anche degli istituti superiori.
f.u.
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Cronaca
Martedì, 01 Dicembre 2020 17:45
Bonus prima infanzia, Treia aiuta le sue famiglie
Supportare le famiglie in un momento difficile: questo l’obiettivo dell’iniziativa “Baby Shopping”, pensata lo scorso anno, e ora rinnovata, che appoggia i nuclei familiari impegnati nella fase della prima infanzia dei propri figli. Nel consiglio comunale di ieri è stata infatti approvata la variazione al bilancio che permette non solo il finanziamento dell’iniziativa anche per quest’anno, ma anche l’aumento del valore di ogni singolo buono. Se per l’anno appena trascorso, infatti, il buono valeva 200 euro, da spendere in prodotti per la prima infanzia, ora il valore passa a 250 euro per bambino.
Il comune ha fatto sapere che nel corso della settimana aggiornerà l’elenco degli esercenti che aderiranno all’iniziativa, ma non solo. Si è pensata una convenzione, attraverso cui i commercianti applicheranno uno sconto del 10 percento ai prodotti acquistati con i buoni, aumentandone di fatto il potere d’acquisto. L’assessore alle politiche giovanili del comune treiese, Ludovica Medei, ha parlato dell’iniziativa: “Vogliamo supportare le famiglie nel momento per loro più bello, quello della nascita di un figlio, aiutandoli economicamente. Questo in un periodo in cui la pandemia avrà sicuramente inciso sui redditi familiari. Il bonus sarà erogato fino a luglio 2021, quindi tutti i nati da gennaio di quest’anno potranno beneficiarne. Per prodotti legati alla prima infanzia intendiamo pannolini, omogeneizzati, ma anche abbigliamento. Aver rimodulato il buono, portandolo a 250 euro è un piccolo aiuto che il comune ha voluto dare ai nostri concittadini per contribuire a far sì che questa emergenza venga superata e per supportare la natalità nella nostra città”.
Red.
Il comune ha fatto sapere che nel corso della settimana aggiornerà l’elenco degli esercenti che aderiranno all’iniziativa, ma non solo. Si è pensata una convenzione, attraverso cui i commercianti applicheranno uno sconto del 10 percento ai prodotti acquistati con i buoni, aumentandone di fatto il potere d’acquisto. L’assessore alle politiche giovanili del comune treiese, Ludovica Medei, ha parlato dell’iniziativa: “Vogliamo supportare le famiglie nel momento per loro più bello, quello della nascita di un figlio, aiutandoli economicamente. Questo in un periodo in cui la pandemia avrà sicuramente inciso sui redditi familiari. Il bonus sarà erogato fino a luglio 2021, quindi tutti i nati da gennaio di quest’anno potranno beneficiarne. Per prodotti legati alla prima infanzia intendiamo pannolini, omogeneizzati, ma anche abbigliamento. Aver rimodulato il buono, portandolo a 250 euro è un piccolo aiuto che il comune ha voluto dare ai nostri concittadini per contribuire a far sì che questa emergenza venga superata e per supportare la natalità nella nostra città”.
Red.
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Cronaca
Martedì, 01 Dicembre 2020 16:32
Covid e sport, dalla Regione aiuti per gli impianti
Un eventuale ritorno in zona gialla, sempre più probabile, non salverebbe piscine e palestre, costrette alla chiusura forzata anche nella fascia caratterizzata da restrizioni più blande. Per questo la Regione ha deciso di muoversi stanziando fondi a sostegno degli impianti natatori. Su proposta dell’assessore Giorgia Latini, la Giunta ha integrato i fondi aggiungendo 84mila euro destinati agli impianti con vasche di 25 o più metri.
“Incrementiamo gli aiuti – dice l’assessore Latini – grazie alle economie destinate al fondo straordinario per lo sport. Altri fondi saranno ancora destinati e reinvestiti per il tessuto sportivo marchigiano, che al pari di quello economico sta soffrendo molto”.
Giorgia Latini prosegue: “Anche lo sport, come molti altri settori fortemente colpiti dalle restrizioni, si trova a fronteggiare ingenti spese di gestione a fronte di introiti estremamente limitati. Quella delle piscine, in particolare, è una condizione molto onerosa che trova ora un ristoro grazie alle risorse regionali, consentendo ai tanti atleti agonisti e delle associazioni sportive coinvolte di continuare ad allenarsi nella massima sicurezza”.
Red.
“Incrementiamo gli aiuti – dice l’assessore Latini – grazie alle economie destinate al fondo straordinario per lo sport. Altri fondi saranno ancora destinati e reinvestiti per il tessuto sportivo marchigiano, che al pari di quello economico sta soffrendo molto”.
Giorgia Latini prosegue: “Anche lo sport, come molti altri settori fortemente colpiti dalle restrizioni, si trova a fronteggiare ingenti spese di gestione a fronte di introiti estremamente limitati. Quella delle piscine, in particolare, è una condizione molto onerosa che trova ora un ristoro grazie alle risorse regionali, consentendo ai tanti atleti agonisti e delle associazioni sportive coinvolte di continuare ad allenarsi nella massima sicurezza”.
Red.
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Cronaca
Martedì, 01 Dicembre 2020 14:30
Emergenza sanitaria, sicurezza, legalità al centro dell'incontro tra il Prefetto e il nuovo Questore
Nel giorno in cui ha preso ufficialmente servizio a Macerata il questore Vincenzo Trobadore si è recato in visita al prefetto Flavio Ferdani.
Durante l’incontro, nell’ambito del quale il prefetto ha voluto rivolgere un caloroso saluto di benvenuto al questore, è stata da subito condivisa l’importanza di una fattiva collaborazione e di una stretta sinergia tra la Prefettura e la Questura.
L’incontro si è rivelato utile non soltanto per fare un primo punto di situazione sulle problematiche della provincia e sul difficile momento legato all’emergenza sanitaria, ma anche per ragionare su temi di rilievo fondamentale per la comunità maceratese, come il valore della legalità e la lotta alla criminalità con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo uno scambio di riflessioni sulla situazione locale dell'ordine e della sicurezza pubblica sono state programmate nuove occasioni di incontro peresaminare le più delicate problematiche del territorio, nel quadro dell'attività di prevenzione in cui si sostanzia il rispettivo ruolo di coordinamento generale del prefetto e di coordinamento tecnico operativo delle forze di polizia in capo al questore.
Il prefetto ha infine augurato al nuovo questore un proficuo lavoro, assicurando massima collaborazione e sinergia nel perseguimentodell’obiettivo di garantire lasicurezza dei cittadini maceratesi e la lotta ad ogni forma di illegalità.
Durante l’incontro, nell’ambito del quale il prefetto ha voluto rivolgere un caloroso saluto di benvenuto al questore, è stata da subito condivisa l’importanza di una fattiva collaborazione e di una stretta sinergia tra la Prefettura e la Questura.
L’incontro si è rivelato utile non soltanto per fare un primo punto di situazione sulle problematiche della provincia e sul difficile momento legato all’emergenza sanitaria, ma anche per ragionare su temi di rilievo fondamentale per la comunità maceratese, come il valore della legalità e la lotta alla criminalità con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo uno scambio di riflessioni sulla situazione locale dell'ordine e della sicurezza pubblica sono state programmate nuove occasioni di incontro peresaminare le più delicate problematiche del territorio, nel quadro dell'attività di prevenzione in cui si sostanzia il rispettivo ruolo di coordinamento generale del prefetto e di coordinamento tecnico operativo delle forze di polizia in capo al questore.
Il prefetto ha infine augurato al nuovo questore un proficuo lavoro, assicurando massima collaborazione e sinergia nel perseguimentodell’obiettivo di garantire lasicurezza dei cittadini maceratesi e la lotta ad ogni forma di illegalità.
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Cronaca
Martedì, 01 Dicembre 2020 12:48
Gestione Accademia della Musica. La minoranza è contraria
Gestione e utilizzo dell’Accademia della Musica al centro del dibattito in consiglio comunale a Camerino.
Il gruppo consiliare Radici al Futuro composto da Antonella Nalli, Roberto Lucarelli, Stefano Falcioni e Gianluca Pasqui hanno infatti espresso il voto contrario al regolamento per la gestione e l'utilizzo temporaneo dell'auditorium dell'Accademia della Musica, la struttura realizzata dalla Fondazione Bocelli.
“Le nostre perplessità – scrive il gruppo in una nota - in merito a come il Comune ha in mente di gestire e sfruttare Auditorium e sale di registrazione sono molteplici, a partire dai canoni di affitto richiesti che, se da una parte è certamente vero che vengono incontro ai residenti, dall'altra sembrano disincentivarne l'utilizzo da parte di artisti di fama che a quelle cifre non avrebbero alcun interesse nell'arrivare a Camerino, con tutte le ricadute benefiche a livello economico e d'immagine che la città potrebbe ricavarne.
Il rischio concreto – spiegano i consiglieri di minoranza - è che la struttura, con una dotazione tecnologica che la pone probabilmente all'avanguardia nazionale, non venga sfruttata per le potenzialità che realmente offre e rischi di restare una cattedrale nel deserto. Il sindaco si è giustificato dicendo che i canoni sono stati determinati dalla Fondazione Bocelli: ci piacerebbe averne una traccia o una conferma scritta.
Altra questione, fra le tante, di indubbia rilevanza è quella relativa alla gestione della struttura da parte dell'associazione Adesso Musica che rischia di essere non una gestione effettiva ma solamente di facciata. Tutti i canoni di affitto, infatti, saranno incassati dal Comune che corrisponderà all'associazione Adesso Musica un massimo di 10mila euro l'anno dietro adeguata rendicontazione. Ci si rende facilmente conto – scrive il gruppo - che si tratta di una cifra irrisoria e anche sotto certi aspetti umiliante per il sodalizio che ha avuto il merito di intessere quei rapporti grazie ai quali oggi Camerino è dotata di una struttura come l'Accademia della Musica.
Il nostro timore – concludono i quattro consiglieri - è quello di trovarci di fronte a un regolamento penalizzante e inadeguato che non poteva trovare il nostro voto favorevole”.
Radici al futuro accusa infatti l’amministrazione Sborgia di pensare alla cultura come elitaria: “Per noi, invece, - termina la nota - la cultura è e deve rimanere un patrimonio popolare al quale chiunque possa attingere per la crescita propria e della comunità cui appartiene”.
GS
Il gruppo consiliare Radici al Futuro composto da Antonella Nalli, Roberto Lucarelli, Stefano Falcioni e Gianluca Pasqui hanno infatti espresso il voto contrario al regolamento per la gestione e l'utilizzo temporaneo dell'auditorium dell'Accademia della Musica, la struttura realizzata dalla Fondazione Bocelli.
“Le nostre perplessità – scrive il gruppo in una nota - in merito a come il Comune ha in mente di gestire e sfruttare Auditorium e sale di registrazione sono molteplici, a partire dai canoni di affitto richiesti che, se da una parte è certamente vero che vengono incontro ai residenti, dall'altra sembrano disincentivarne l'utilizzo da parte di artisti di fama che a quelle cifre non avrebbero alcun interesse nell'arrivare a Camerino, con tutte le ricadute benefiche a livello economico e d'immagine che la città potrebbe ricavarne.
Il rischio concreto – spiegano i consiglieri di minoranza - è che la struttura, con una dotazione tecnologica che la pone probabilmente all'avanguardia nazionale, non venga sfruttata per le potenzialità che realmente offre e rischi di restare una cattedrale nel deserto. Il sindaco si è giustificato dicendo che i canoni sono stati determinati dalla Fondazione Bocelli: ci piacerebbe averne una traccia o una conferma scritta.
Altra questione, fra le tante, di indubbia rilevanza è quella relativa alla gestione della struttura da parte dell'associazione Adesso Musica che rischia di essere non una gestione effettiva ma solamente di facciata. Tutti i canoni di affitto, infatti, saranno incassati dal Comune che corrisponderà all'associazione Adesso Musica un massimo di 10mila euro l'anno dietro adeguata rendicontazione. Ci si rende facilmente conto – scrive il gruppo - che si tratta di una cifra irrisoria e anche sotto certi aspetti umiliante per il sodalizio che ha avuto il merito di intessere quei rapporti grazie ai quali oggi Camerino è dotata di una struttura come l'Accademia della Musica.
Il nostro timore – concludono i quattro consiglieri - è quello di trovarci di fronte a un regolamento penalizzante e inadeguato che non poteva trovare il nostro voto favorevole”.
Radici al futuro accusa infatti l’amministrazione Sborgia di pensare alla cultura come elitaria: “Per noi, invece, - termina la nota - la cultura è e deve rimanere un patrimonio popolare al quale chiunque possa attingere per la crescita propria e della comunità cui appartiene”.
GS
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Martedì, 01 Dicembre 2020 11:10
Pieve Torina, test anticovid agli studenti della scuola media
Test rapidi antigenici ieri mattina a Pieve Torina contro la diffusione del covid19.
Una ventina gli studenti sottoposti all’esame su indicazione del sindaco, Alessandro Gentilucci che, in collaborazione con l’Asur Area Vasta 3, ha promosso un intervento di tracciamento del contagio a seguito di un riscontro “positivo” al covid19 per un’insegnante della locale scuola media. “Un intervento doveroso e necessario – sottolinea Gentilucci - a tutela della salute dei ragazzi e delle loro famiglie, e di tutti coloro che frequentano l’istituto scolastico. Voglio sottolineare, per rassicurare anche la nostra comunità, come nessuno dei ragazzi e delle ragazze di Pieve Torina sottoposti al test sia risultato positivo. Abbiamo sostenuto i costi di questa operazione e utilizzato la nuova struttura del poliambulatorio appena inaugurata, e con una organizzazione rapida ed efficace, avvalendoci del personale sanitario messo a disposizione dall’Asur e della nostra Protezione Civile, abbiamo garantito un servizio immediato che ha consentito di conoscere l’esito del tampone in pochi minuti”. Soddisfazione del primo cittadino ed un sospiro di sollievo “perché è fondamentale cercare di mantenere la situazione sotto controllo e fare ogni sforzo per eliminare al massimo il rischio della diffusione dei contagi con nuovi focolai. La sinergia che stiamo trovando con la regione su questo fronte - conclude Gentilucci - ed in particolare con il presidente Acquaroli, è ottima, e ci lascia ben sperare anche per le altre criticità ancora in essere a cominciare dal sisma”.
Una ventina gli studenti sottoposti all’esame su indicazione del sindaco, Alessandro Gentilucci che, in collaborazione con l’Asur Area Vasta 3, ha promosso un intervento di tracciamento del contagio a seguito di un riscontro “positivo” al covid19 per un’insegnante della locale scuola media. “Un intervento doveroso e necessario – sottolinea Gentilucci - a tutela della salute dei ragazzi e delle loro famiglie, e di tutti coloro che frequentano l’istituto scolastico. Voglio sottolineare, per rassicurare anche la nostra comunità, come nessuno dei ragazzi e delle ragazze di Pieve Torina sottoposti al test sia risultato positivo. Abbiamo sostenuto i costi di questa operazione e utilizzato la nuova struttura del poliambulatorio appena inaugurata, e con una organizzazione rapida ed efficace, avvalendoci del personale sanitario messo a disposizione dall’Asur e della nostra Protezione Civile, abbiamo garantito un servizio immediato che ha consentito di conoscere l’esito del tampone in pochi minuti”. Soddisfazione del primo cittadino ed un sospiro di sollievo “perché è fondamentale cercare di mantenere la situazione sotto controllo e fare ogni sforzo per eliminare al massimo il rischio della diffusione dei contagi con nuovi focolai. La sinergia che stiamo trovando con la regione su questo fronte - conclude Gentilucci - ed in particolare con il presidente Acquaroli, è ottima, e ci lascia ben sperare anche per le altre criticità ancora in essere a cominciare dal sisma”.
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Martedì, 01 Dicembre 2020 08:28
Proteggere lavoratori ed imprese. Il messaggio parte dalla Cooperativa Apicoltori Montani
L’edicola della Madonna a protezione della Cooperativa Apicoltori Montani di Matelica e di tutto il territorio.
Una benedizione intima e sentita quella che ieri ha visto protagonista l’attività matelicese da anni impegnata nel valorizzare, promuovere e salvaguardare l’attività apistica. Salvaguardando le api si dimostra attenzione soprattutto per l’essere umano, l’agricoltura, l’ambiente e la biodiversità ed il messaggio diffuso dalla Cooperativa con la benedizione di ieri è stato proprio questo.
Per dimostrare la sua vicinanza all’impegno ed al mondo del lavoro è stato lo stesso arcivescovo Francesco Massara a benedire l’edicola.
“In un momento come questo - ha detto ai microfoni di Radio C1…inBlu - di grande crisi economica, dovuta soprattutto alla pandemia, credo che sia uno stimolo per ognuno di noi vedere persone che si impegnano sempre di più per valorizzare i nostri prodotti locali come quelli del miele. Ieri abbiamo trascorso un momento semplice, affidando tutto nelle mani della Madonna che possa proteggere imprenditori e lavoratori della Cooperativa e far crescere la loro attività”.
Un messaggio che si aggiunge all’impegno dell’arcivescovo per il mondo del lavoro a cui ha sempre dimostrato attenzione: “Credo - ha proseguito - che il mondo del lavoro debba essere messo al centro di tante emergenze che sono nel nostro territorio. Dobbiamo essere vicini agli operai - ha concluso - ma anche agli imprenditori perché grazie a loro tante famiglie possono vivere nella loro dignità”.
GS


Una benedizione intima e sentita quella che ieri ha visto protagonista l’attività matelicese da anni impegnata nel valorizzare, promuovere e salvaguardare l’attività apistica. Salvaguardando le api si dimostra attenzione soprattutto per l’essere umano, l’agricoltura, l’ambiente e la biodiversità ed il messaggio diffuso dalla Cooperativa con la benedizione di ieri è stato proprio questo.
Per dimostrare la sua vicinanza all’impegno ed al mondo del lavoro è stato lo stesso arcivescovo Francesco Massara a benedire l’edicola.
“In un momento come questo - ha detto ai microfoni di Radio C1…inBlu - di grande crisi economica, dovuta soprattutto alla pandemia, credo che sia uno stimolo per ognuno di noi vedere persone che si impegnano sempre di più per valorizzare i nostri prodotti locali come quelli del miele. Ieri abbiamo trascorso un momento semplice, affidando tutto nelle mani della Madonna che possa proteggere imprenditori e lavoratori della Cooperativa e far crescere la loro attività”.
Un messaggio che si aggiunge all’impegno dell’arcivescovo per il mondo del lavoro a cui ha sempre dimostrato attenzione: “Credo - ha proseguito - che il mondo del lavoro debba essere messo al centro di tante emergenze che sono nel nostro territorio. Dobbiamo essere vicini agli operai - ha concluso - ma anche agli imprenditori perché grazie a loro tante famiglie possono vivere nella loro dignità”.
GS


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Cronaca
